Il giusto equilibrio: accrescimento, qualità di vita e nutrizione enterale

Il caso di un paziente di 14 anni colpito da paralisi cerebrale infantile.

Ragazzo di 14 anni con gravi deficit neurologici si presenta all’ambulatorio di nutrizione clinica con un quadro nutrizionale compromesso e gravi difficoltà ad alimentarsi per os.
Da pochi mesi gli è stato posizionato un sondino nasogastrico per integrare la dieta orale con la somministrazione di supplementi nutrizionali e nutrizione enterale continua nelle ore notturne.

Cosa prevedono le linee guida in un paziente con paralisi cerebrale malnutrito e con problemi di crescita pondero-staturali? È preferibile utilizzare una miscela normo o ipercalorica? Normo o iperproteica?
Che tipo di miscele utilizzeresti per questo paziente?
Un approfondimento nel seguente caso clinico a cura del Dott. Norsa, Pediatra gastroenterologo.

Dott. Lorenzo Norsa
Pediatra gastroenterologo - Reparto di epatologia, gastroenterologia e trapianti pediatrici, ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo

Contenuto riservato agli utenti registrati.