PROGETTO YOUNG - Writing the future together - BARI 2021

Tutti i video del convegno sulla nutrizione in oncologia dei pazienti con carcinoma gastrico, colon-retto e del pancreas.

Per la prima volta giovani oncologi medici, radiologi oncologi e chirurghi oncologici delle società scientifiche AIOM, AIRO e SICO si sono riuniti a Bari per garantire cure adeguate e omogenee ai pazienti in termini di gestione della nutrizione clinica.

Il convegno è stato coordinato a livello scientifico da Raffaele De Luca (Oncologo chirurgo - Istituto Tumori G. Paolo II,  I.R.C.C.S. – membro E.S.S.O. - POIS -ERAS), affiancato da Isacco Desideri (radioterapista oncologo - AOU Careggi), Luigi Marano (Coordinatore Nazionale young SICO – Ass. Prof. Chirurgia – Dip. Medicina, Chirurgia e Neuroscienze - UniSi e Unità di Chirurgia Generale e Oncologia Chirurgica) e Federica Marmorino (Oncologo medico Università di Pisa/ AOUP e Coordinatore WG AIOM Giovani) e oltre 50 relatori.

DI SEGUITO TUTTI I CONTRIBUTI VIDEO

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BARI

 

Multidisciplinarietà, pragmaticità e interattività sono state le principali caratteristiche del convegno. 

MULTIDISCIPLINARIETÀ.
Per la prima volta le sezioni YOUNG di AIOM, SICO e AIRO si sono riunite per lavorare insieme per garantire le cure più adeguate ai pazienti oncologici.

Come viene gestita la nutrizione clinica del paziente oncologico in Italia?
Chi se ne occupa? La situazione nutrizionale del paziente oncologico viene valutata sempre? Da chi e quando?

Sono le domande da cui sono partiti i giovani delle sezioni AIOM, SICO e AIRO e che, grazie anche a una survey nazionale, hanno fatto emergere una situazione a macchia di leopardo, che necessita di continuità ospedale-territorio e uniformità nell’approccio ai pazienti.
Durante il workshop sono stati presentati i dati della survey nazionale che ha coinvolto 215 partecipanti.

PRAGMATICITÀ.
Il convegno si è proposto come un’occasione non solo di aggiornamento, ma soprattutto come stimolo per il confronto e il dibattito per migliorare il percorso terapeutico dei pazienti oncologici grazie alla nutrizione clinica.

Per poter garantire un approccio pragmatico e calato nella pratica clinica la discussione delle 3 tavole rotonde è stata stimolata dalla presentazione di alcuni casi clinici emblematici di pazienti affetti da carcinoma gastrico, del colon-retto e del pancreas.

INTERATTIVITÀ.
La giornata è stata organizzata per favorire la massima interattività e il confronto tra gli oltre 170 partecipanti, di cui un centinaio collegati da remoto anche al di fuori dell'Italia.

 

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Raffaele De Luca presenta il convegno Writing the Future Together sulla nutrizione in oncologia.

“Writing the Future together”, dei pazienti con carcinoma gastrico, colon-retto e del pancreas.
Per la prima volta giovani oncologi medici, radiologi oncologi e chirurghi oncologici delle società scientifiche AIOM, AIRO e SICO si sono riuniti a Bari per garantire cure adeguate e omogenee ai pazienti in termini di gestione della nutrizione clinica. Il convegno è stato coordinato a livello scientifico da Raffaele De Luca (Oncologo chirurgo - Istituto Tumori G. Paolo II, I.R.C.C.S. – membro E.S.S.O. - POIS -ERAS), affiancato da Isacco Desideri (radioterapista oncologo - AOU Careggi), Luigi Marano (Coordinatore Nazionale young SICO – Ass. Prof. Chirurgia – Dip. Medicina, Chirurgia e Neuroscienze - UniSi e Unità di Chirurgia Generale e Oncologia Chirurgica) e Federica Marmorino (Oncologo medico Università di Pisa/ AOUP e Coordinatore WG AIOM Giovani) e oltre 50 relatori. Multidisciplinarietà, pragmaticità e interattività sono le principali caratteristiche del convegno. MULTIDISCIPLINARIETÀ. Per la prima volta le sezioni YOUNG di AIOM, SICO e AIRO si sono riunite per lavorare insieme per garantire le cure più adeguate ai pazienti oncologici. Come viene gestita la nutrizione clinica del paziente oncologico in Italia? Chi se ne occupa? La situazione nutrizionale del paziente oncologico viene valutata sempre? Da chi e quando? Sono le domande da cui sono partiti i giovani delle sezioni AIOM, SICO e AIRO e che, grazie anche a una survey nazionale, hanno fatto emergere una situazione a macchia di leopardo, che necessita di continuità ospedale-territorio e uniformità nell’approccio ai pazienti. Durante il workshop verranno presentati i dati della survey nazionale che ha coinvolto 215 partecipanti. PRAGMATICITÀ . Il convegno si è proposto come un’occasione non solo di aggiornamento, ma soprattutto come stimolo per il confronto e il dibattito per migliorare il percorso terapeutico dei pazienti oncologici grazie alla nutrizione clinica. Per poter garantire un approccio pragmatico e calato nella pratica clinica la discussione delle 3 tavole rotonde verrà stimolata dalla presentazione di alcuni casi clinici emblematici di pazienti affetti da carcinoma gastrico, del colon-retto e del pancreas. INTERATTIVITÀ. La giornata è stata organizzata per favorire la massima interattività e il confronto tra gli oltre 170 partecipanti, di cui un centinaio collegati da remoto anche al di fuori dell'Italia.

 

 

Raffaele De Luca presenta il NutriOnc Reasearch Group.

Sai cos’è il NUTRIONC RESEARCH GROUP?

E’ il gruppo di ricerca per studiare la nutrizione clinica nel paziente oncologico con tumore del tratto gastrointestinale - stomaco, pancreas e colon-retto.
E’ coordinato da Raffaele De Luca, Federica Marmorino, Isacco Desideri e Luigi Marano.
La nutrizione clinica deve far parte del percorso di cura del paziente oncologico fin dalla presa in carico, in un’ottica di terapia personalizzata che mette al centro il paziente.
Occorrono studi ed evidenze che aiutino a creare protocolli condivisi e standardizzati nei diversi centri oncologici, non solo in Italia, ma anche all’estero.
Nel video puoi ascoltare di cosa si occuperà il NutriOnc Research Group, raccontato in anteprima da @Raffaele De Luca.
Segui e clicca l’hashtag #young4oncology per seguire i contenuti e le iniziative del convegno Writing the Future Together e del gruppo #NutriOnc.

 

 

Daniele Rossini. Confronto interdisciplinare da un nuovo punto di vista, nutrizione clinica.

Un momento di confronto interdisciplinare sul paziente con tumore del tratto gastro-intestinale, da un nuovo punto di vista, quello della nutrizione clinica, con particolare focus sull’immunonutrizione.
Ecco cos’è stato per Daniele Rossini, oncologo dell’Università di Pisa, “Writing the Future Together”, il convegno che ha riunito per la prima volta le sezioni giovani di AIOM, AIRO e SICO per confrontarsi e cercare nuovi percorsi unici e condivisi per la presa in carico del paziente con tumore dello stomaco, del pancreas e del colon-retto.
Segui e clicca l’hashtag #young4oncology per seguire i contenuti e le iniziative del convegno Writing the Future Together e del gruppo #NutriOnc.

 

 

Arianna Corvasce. Inclusione del nutrizionista nel team multidisciplinare oncologico.

INCLUDERE il nutrizionista clinico nel team multidisciplinare del paziente con tumore gastrico fin dalla presa in carico e per tutto il percorso di cura.
E’ la consapevolezza che Arianna Corvasce - medico in formazione specialistica Chirurgia Generale e dell’Esofago e Stomaco AOUI Verona - si porta a casa dalla giornata di aggiornamento e confronto “Writing the Future Together” che ha riunito per la prima volta le sezioni giovani di AIOM, AIRO e SICO per confrontarsi e cercare nuovi percorsi unici e condivisi per la presa in carico del paziente con tumore dello stomaco, del pancreas e del colon-retto.
Writing the Future Together si è svolto a Bari l’8 ottobre e ha riunito oncologi, radioterapisti oncologi e chirurghi oncologi delle sezioni AIOM, AIRO e SICO per confrontarsi e cercare nuovi percorsi unici e condivisi per la presa in carico del paziente con tumore dello stomaco, del pancreas e del colon-retto.
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Viola Salvestrini. Intervento nutrizionale precoce nel paziente oncologico.

Cosa ne pensano i giovani del convegno “Writing the Future Together”?

Ascolta le impressioni di Viola Salvestrini, medico in formazione specialistica Radioterapia Oncologica AOU Careggi - UNIFI.
Writing the Future Together si è svolto a Bari l’8 ottobre e ha riunito oncologi, radioterapisti oncologi e chirurghi oncologi delle sezioni AIOM, AIRO e SICO per confrontarsi e cercare nuovi percorsi unici e condivisi per la presa in carico del paziente con tumore dello stomaco, del pancreas e del colon-retto.
Segui e clicca l’hashtag #young4oncology per seguire i contenuti e le iniziative del convegno Writing the Future Together e del gruppo #NutriOnc.

 

 

Luigi Marano, importanza della nutrizione clinica fin dalla diagnosi del paziente oncologico.

“Il convegno Writing the Future Together ha creato l’occasione per parlare del carcinoma allo stomaco in modo diverso, da tutti i diversi punti di vista, quello dell’oncologo, del radioterapista oncologo, del chirurgo oncologo e anche del nutrizionista.
E’ emersa una scarsa conoscenza tra i professionisti della nutrizione clinica, nonostante oltre il 70% dei pazienti con tumore alla stomaco sia ad alto rischio di malnutrizione.
Servono strategie di intervento precoci che possano aiutare a inquadrare dal punto di vista nutrizionale il paziente fin dalla presa in carico. Servono protocolli condivisi tra gli specialisti che consentono di seguire con una nutrizione clinica personalizzata il paziente, consapevoli che l’immunonutrizione può migliorare gli outcomes terapeutici”.
Sono le parole di Luigi Marano, coordinatore nazionale Young SICO e coordinatore scientifico del convegno interattivo e multidisciplinare Writing the Future che ha riunito i giovani delle sezioni AIOM, AIRO e SICO per riscrivere il futuro dei pazienti con carcinoma gastrico, colon-retto e pancreas.

 

 

Ettore Corradi: nutrizione clinica e terapie oncologiche.

“La nutrizione clinica non deve essere vista come qualcosa che consente di correggere il peso del paziente oncologico che non mangia.
L’immunonutrizione è uno strumento che consente alla macchina metabolica malata di ricevere e rispondere meglio alle cure oncologiche sia farmacologiche, che radioterapiche e chirurgiche.
E’ tempo che tutti gli specialisti che prendono in cura il paziente con tumore del tratto gastro-intestinale si confrontino per una presa in carico davvero multidisciplinare e integrata, che comprende in modo trasversale anche la nutrizione clinica”.
Sono le parole di Ettore Corradi, Direttore S.C. Dietetica e Nutrizione Clinica Ospedale Niguarda Milano, a margine del convegno Writing the Future Together , che l’8 ottobre ha radunato a Bari i rappresentanti giovani delle società scientifiche AIOM, SICO e AIRO per un aggiornamento e confronto sulla gestione della nutrizione clinica nel paziente con tumore allo stomaco, pancreas e colon-retto.
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Isacco Desideri, immunonutrizione nel tumore del pancreas.

“La nutrizione clinica può aiutare a gestire le fragilità e comorbidità del paziente con tumore del pancreas.
La nutrizione clinica deve interessare anche il radioterapista oncologo, perché dalla sinergia dei diversi specialisti e dall’integrazione dei protocolli si possono raggiungere i risultati migliori”.
Sono le parole di Isacco Desideri, radioterapista oncologo e coordinatore del convegno Writing the Future Together che ha radunato i giovani delle sezioni AIOM, SICO e AIRO per garantire cure adeguate e omogenee ai pazienti con tumore del tratto gastrointestinale in termini di gestione della nutrizione clinica.
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Federica Marmorino: importanza della nutrizione clinica in oncologia.

La nutrizione clinica può migliorare gli outcomes clinici nei pazienti con tumore del colon-retto?
Le cellule neoplastiche producono fattori che alterano la macchina nutrizionale dei pazienti con tumore del colon-retto. E’ importante supportare i pazienti con l’immunonutrizione per aiutarlo a ricevere meglio la terapia oncologica e quindi migliorare l’outcome clinico.
Ad affermarlo Federica Marmorino coordinatore AIOM GIOVANI a margine del convegno “Writing the Future Together” sulla gestione della nutrizione clinica nel paziente con tumore del tratto gastrointestinale.
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Luigi Marano presenta i risultati della survey sulla nutrizione clinica.


Come viene gestita la nutrizione clinica nei pazienti affetti da tumore gastrointestinale - stomaco, pancreas e colon-retto? Una survey che ha raccolto le risposte di oltre 200 giovani oncologi clinici, radioterapisti oncologi e chirurghi oncologi italiani mette in luce uno scenario preoccupante: - mancanza di protocolli standardizzati per la valutazione del rischio nutrizionale del paziente - scarsa conoscenza del ruolo dell’immunonutrizione. “Sono orgoglioso di essere qui a scrivere una nuova pagina dell’oncologia - afferma Luigi Marano, coordinatore nazionale Young SICO, durante la presentazione dei risultati della survey nell’ambito del convegno “Writing the Future Together”- Abbiamo l’opportunità di colmare un gap di conoscenza sulla nutrizione clinica per creare e poi implementare protocolli nutrizionali standardizzati tra tutti gli specialisti che ogni giorno combattono contro il cancro per migliorare la sopravvivenza e la qualità di vita del paziente oncologico”. Segui e clicca l’hashtag #young4oncology per seguire i contenuti e le iniziative del convegno Writing the Future Together e del gruppo #NutriOnc

 

 

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